FABIAN RABENSTEINER DOMA IL VULCANO E’ SUA L’ETNA EXTREME 2016

Una splendida giornata di sole ha illuminato ieri a Nicolosi (CT) l’Etna Extreme 2016: sui ripidi pendii del vulcano attivo più alto d’Europa è andata in onda l’avvincente sfida fra circa 400 bikers provenienti da tutta Italia che hanno corso con condizioni meteo davvero ottimali e temperatura compresa tra i 18° gradi centigradi della partenza e i 9 del Gpm più alto di giornata, quello posto ai 1900 metri del rifugio Galvarina.
A spuntarla su tutti è stato l’altoatesino Fabian Rabensteiner (Team Trk Selle San Marco), l’uomo più atteso di giornata insieme a Davide De Marco (Race Mountain Promo Cycling), Giovanni Chiaiese (FRM Factory Racing), Giuseppe Di Salvo (ASD Baaria) e gli alfieri del Team Lombardo Bike Carmelo Di Pasquale e Giuseppe Zagarella.
Già sulle prime rampe del percorso Marathon da 73 Km e 2400 metri di dislivello la selezione è notevole con un trio di testa formato da Rabensteiner, Di Salvo e Di Pasquale a dettare un ritmo infernale: immediatamente alle loro spalle un sornione Davide De Marco.
Dopo soli 15 Km di gara, sulle dure rampe del Monte Arso, il trio di testa diventa una coppia: Rabensteiner e Di Pasquale proseguono nel loro forcing, mentre Di Salvo perde terreno e De Marco trovando la giusta pedalata comincia la propria rimonta.
Per la posizione di testa i giochi si decidono nelle durissime rampe della cosiddetta salita impossibile dove Rabensteiner piazza un allungo impressionante a cui Di pasquale non può resistere: da lì comincia lo stratosferico monologo dell’altoatesino che al GPM del rifugio Galvarina, dopo 35 km di gara, ha già accumulato un vantaggio di circa 3 minuti, mentre alle sue spalle si infiamma la sfida per la piazza d’onore. Sul successivo GPM, quello di Monte Concilio, Davide De Marco, autore di una grande rimonta, transita insieme a Di Pasquale: alle loro spalle prova a tenere duro Di Salvo, mentre Chiaiese e Zagarella naufragano, il primo vittima di una foratura ed il secondo alle prese con una giornata negativa.
Sull’ultima asperità di giornata, quella di Monte Salto del Cane, Rabensteiner consolida il proprio vantaggio involandosi verso il traguardo di Nicolosi dove concluderà le proprie fatiche in 3 ore e 23 minuti: alle sue spalle con un distacco di oltre 10 minuti si piazza Davide De Marco, seguito a sorpresa da Giuseppe Di Salvo. Appena dietro Carmelo Di Pasquale, incappato nella sfortuna nella lunga discesa finale.
Tra le donne ha imposto il proprio dominio Claudia Andolina (Team Lombardo Bike) che ha inflitto distacchi pesantissimi a Elisabeth Simpson (Mongibello Mtb Team) e Danila Venturella (Mtb Eventi Sport).
Il percorso Gran Fondo da 45 km e 1500 metri ha visto la vittoria di Domenico Magrì (ASD Race Mountain Selle San Marco) in 2 ore e 38 minuti, in grado di precedere Salvatore Quadrella (ASD Bike Club Melilli) e Giovanni Prosperini (ASD Team Sparkle).

Le dichiarazioni del vincitore, Fabian Rabensteiner: “Ho provato a fare subito selezione alzando il ritmo e così siamo rimasti in pochi davanti. Poi uno alla volta gli altri si sono staccati, l’ultimo è stato Di Pasquale che ha perso contatto da me su una salita selettiva. Da li in poi ho aumentato continuamente e al primo GPM avevo già 3 minuti di vantaggio, poi ho controllato la corsa senza prendere rischi. Il percorso era molto bello ma anche duro, con salite ripide e terreno sabbioso con sassi e pietre.”


Etna extreme 2015 – Short Video from ACfotostudio on Vimeo.